Il Drosophyllum lusitanicum fà genere e specie a se. L'aspetto non è dissimile da
una drosera, presenta un fusto ligneo da dove si dipartono delle foglie allungate fornite
di ciglia, molto corte, con gocce di colla.
La sua area geografica naturale è in Spagna, Portogallo e Marocco. Vive in terreni relativamente
asciutti, fin quasi desertici, rispetto allle altre carnivore su substrati sabbiosi e rocciosi.
Detto questo risulta evidente che la sua coltivazione si discosta dallo stereotipo carnivoro
almeno per quanto riguarda il substrato e l'apporto idrico.
Il metodo di cattura del drosophyllum non prevede il movimeto, come nelle drosere,
ne delle ciglia ne della foglia; l'insetto attirato, sopratutto, dal profumo emesso dalla
pianta (molto intenso simile al profumo del miele) rimane invischiato nella colla e rotolando
su di essa viene completamente inglobato.
La pianta in primavera produce molti fiori gialli e di grosse dimensioni che stimolati meccanicamente
rilasciano molto polline che fertilizza la pianta. Il fiore produce una buona quantità di semi
che possono essere utilizzati per la sua moltiplicazione.
I semi hanno una cuticula molto dura il che consiglia la loro stratificazione prima della
semina ma siceramente ho ottenuto i migliori risultati non utilizzandola. Ho notato che
risulta importante la messa a dimora dei semi con l'apice verso il basso, con questo metodo
ho avuto il 70% di germinazione contro il 30% con semi poggiati in modo casuale.
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