La famiglia della DROSERACEAE rappresentata da un elenco lunghissimo di specie. Questa famiglia è
presente in tutte le fasce termiche: dalle subpolari all'equatore.
La caratteristica principale che permette, a prima vista, di classificare una pianta come appartenente
a questa famiglia è la colla, che fà sembrare queste piante come fossero ricoperte di rugiada.
Tutte le DROSERACEAE hanno su le foglie, che possono essere di diversa forma e grandezza, delle ciglia
che al loro apice presentano un goccia di sostanza appiccicosa.
Il metodo di cattura è molto semplice: la preda viene attirata da i colori e gli odori prodotti
dalla pianta; giunto ad appoggiarsi su le sue foglie rimane invischiato dalla colla che ne impedisce
la fuga; con un movimento molto lento le ciglia, a volte le intere foglie circostanti la preda
, si piegano verso il malcapitato insetto impededogli la fuga; la colla è anche un liquido
digestivo ricco di enzimi che permette alla pianta di estrarre dalla preda le sostenze di cui
necessità.
Queste piante producono ricche fioriture, essendo la gran parte autoimpollinanti, che
forniscono un gran numero di semi.
I metodi di riproduzione sono molto facili (talee fogliari e radicali, semi) e di ottima
resa.
Il metodo di coltivazione, considerando l'enorme diffusione di queste piante, varia secondo
la specie, comunque per lo più necessitano di un generoso apporto idrico e di sole diretto.