Tutti abbiamo sentito parlare di PIANTE CARNIVORE e tutti, almeno una volta,
abbiamo subito pensato a delle piante tropicali enormi che fanno colazione,pranzo e
cena con i poveri animali (tra cui noi esseri umani). Poi un bel giorno in una fiera
vediamo delle piccole piantine (di solito moribonde) strane che hanno dei nomi
fantasiosi e che sul cartellino hanno scritto "CARNIVOUROUS" che delusione !!!
Ma conoscendole un pochino questa delusione spesso (se non sempre) si trasforma in
un fascino inaspettato, vediamo quindi chi sono.
Il mondo è costituito da vari habitat Oceani, Montagne, Deserti, ecc.
tutti popolati da un enorme numero di esseri viventi che, tramite l'evoluzione,
si sono adattati ad ambienti talvolta estremi. Le TORBIERE costituite da depositi
di materiale organico vegetale morto, con un acidità elevata, con la presenza di
acqua che raggiunge il 70%, può a buon ragione considerarsi tra gli abienti estremi.
E' qui che vivono la maggioranza delle nostre piante, ed è logica conseguenza che
vivendo in un habitat cosi povero di risorse abbiano, nel corso dei millenni, dovuto
trovare il modo di rifornirsi di quegli elementi che gli sono necessari alla vita,
sopratutto , come tutte le piante del resto, gli elementi azotati.
Così l'evoluzione diede a questo genere di piante la facoltà di catturare delle
prede animali(insetti),esseri ricchi di sostanze nutrienti compreso l'azoto,
attraverso vari sistemi.
I sistemi di cattura danno una prima sudivisione di genere, utile per riconoscere
a colpo d'occhio (quasi sempre) se la pianta che abbiamo davanti è carnivora o no.
Le piante carnivore, quindi, si suddividono in:
Le piante a TRAPPOLA, foglia terminante con 2
lobi con movimento a tagliola, sono rappresentate dalla DIONEA MUSCIPULA unica
rappresentate di questo genere.
Alle piante a COLLA INVISIBILE appartengono le
PINGUICOLE, dove le foglie sono ricoperte di peli piccolissimi con in cima una piccola
goccia di colla che ha il compito di catturare i piccoli insetti.
Le piante a COLLA VISIBLE in particolare le
DROSERE sono presenti in tutto il mondo e a tutte le latitudini con una numerosissima
varietà, sono facilmente riconoscibili a causa dei loro peli ricoperti di colla che
le fanno sembrare piante ricoperte di rugiada.
Le specie di piante ad ASCIDIO, una foglia
modificata in un contenitore tubiforme con al suo interno sistemi che impediscono
agli insetti di uscire da esso, in natura non sono moltissime ma i coltivatori
hanno prodotto un numero infinito di ibridi, degne rappresentanti di questo genere
sono le SARRACENIE.
La colonizzazione del nostro pianeta da parte di questo genere di piante non si limita
solamente alle TORBIERE, ma possimao trovare piante carnivore nelle giungle del
Sud America, sul fondo di Laghi e Stagni, sulla cime dei TEPUI Venezuelani, ecc..
Prova evidente del metodo vicente della sopravivenza data a loro dalla natura.
In questo sito sono presenti le schede delle specie da me coltivate nella sezione
"Growlist" sarà mio scrupolo aggiungere informazioni e notizie su queste specie e su
tutte le altre che arricchiranno la mia piccola giungla affamata.