Questa pagina ha lo scopo di dare delle indicazioni di massima per
la coltivazione delle nostre piante.
Le notizie qui riportate sono state reperite in rete e da vari testi sulle piante
carnivore, inoltre l'esperianza personale a contribuito a stendere queste righe.
Voglio ringraziare tutti gli amici dell'Associazione Italiana Piante Carnivore
(AIPC) che con i loro consigli mi hanno permesso
(fino ad ora) di far crescere e prosperare le mia affammate amiche.
La pagina si struttura con una breve lista di notizie fondamentali.
Per ulteriori informazioni (Sfagno, Zattere, ecc..) consultate la pagina "Info varie".
Come sempre invito tutti i navigatori a contribuire, con informazioni su altre specie
e consigli, al completamento di questa pagina.
OK!! adesso basta parlare cominciamo.....
La maggioranza delle piante carnivore, al contrario di quanto si crede
non sono di origine tropicale ma delle fasce temperate della terra, o addiritura di
ecosistemi estremi come i TEPUI Venezuelani. Detto questo non affidatevi ai consigli dati
al momento dell'acquisto dato che pochi rivenditori sanno come comportarsi con queste piante
.
Spesso alla richiesta di come bisogna comportarsi si hanno risposte quantomeno
fantascentifiche:
"Innaffiare spesso (senza specificare con quale acqua)";
"Sono piante da interno, e d'inverno bisogna tenerle vicino al termosifone";
"Ogni tanto dategli da mangiare carne, formaggi piccanti (lo hanno detto a me !!), ecc..";
"Una volta al mese bisogna concimare con...".
Dopo poco tempo vedremo le nostre piante assumere delle colorazioni degne di uno zobie
e un odore altrettanto spiacevole.
Passo quindi a presentare i cardini (validi per QUASI tutte le specie) della coltivazione
di queste piante:
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